giovedì 8 aprile 2010

House of L


Esistono così tanti gruppi di discussione, così tante riflessioni e speculazioni maturate negli ultimi anni, che le interpretazioni sugli eventi lostiani e - soprattutto - sui suoi possibili finali coprono pressochè tutte le opzioni statisticamente concepibili da mente fanatica o sceneggiante. L'isola è una specie di Purgatorio e in realtà sono tutti morti fin dall'inizio (soluzione alla Amenàbar o Shyamalan). Fin dalla prima puntata, tutto ciò cui assistiamo è un sogno di Jack, in coma dopo lo schianto aereo (soluzione cara a Stephen King). L'isola è un'entità malefica che si nutre di sogni, paure e speranze e lascia sopravvivere solo chi supera i suoi malefici test (soluzione satura a freddo). L'isola è una tartaruga gigante (soluzione parodistica famosissima). Eccetera eccetera (soluzione di continuità).
Ma nell'ultimo, fondamentale, bellissimo episodio di Lost, il 6x11, dedicato al mitico Desmond, viene data finalmente una chiave importante per interpretare il filone alternativo dei flash-sideways che domina questa stagione finale. E lì mi si è acceso un lampadario.

Avverto che c'è pericolo SPOILER, ma insomma... Non vi fate scoraggiare. E' poca roba, davvero.

Allora.
Con l'idea che alcuni personaggi comincino a sospettare, grazie ad inspiegabili flash, che la realtà che stanno vivendo è in qualche modo "sbagliata", o ancor meglio "alternativa", gli sceneggiatori hanno potuto attingere a più di una fonte, immagino. Ma di sicuro la saga più famosa e recente che mi viene in mente ora è il crossover Marvel chiamato HOUSE OF M.
La trama in breve? In seguito alla follia di una mutante potentissima capace di alterare gli eventi, la realtà in corso viene trasformata radicalmente e i personaggi Marvel vivono delle vite alternative senza coscienza di questo "passaggio". Nonostante le loro esistenze attuali siano più vicine alla perfezione di quanto non lo fossero quelle classiche, alcuni di loro cominciano ad avvertire un senso di disagio e a ricordare quello che c'era (o che ci sarebbe dovuto essere) prima di tale sconvolgimento e cominciano a mobilitare altri amici e conoscenti per sovvertire il nuovo (finto) quasi-idillio. Non si tratta di una illusione alla Matrix, bensì proprio di una realtà alternativa, dove le vite di ciascuno si sono effettivamente sviluppate con presupposti ed evoluzioni differenti da quelle dell'universo originario a noi noto.

A questo punto mi chiedo: pur sapendo bene che gli sceneggiatori di Lost devono essere dei nerd di prima categoria nonchè divoratori di fumetti di ogni tipo, come reagiranno quando una vastissima fetta del loro pubblico (altrettanto nerd) bollerà questa trovata come "una scopiazzatura di House of M"? Vabbè che tutto qui è una mezza scopiazzatura, dai viaggi nel tempo al complottismo naturalista con salsa mistico-dicotomica, ma insomma...

Mi viene in mente il momento in cui i diabolici sceneggiatori avranno deciso di districare la matassa della questione flash. Sorseggiando drink sulla loro barca come i loro cugini italiani in Boris:
A: "Mannaggia, e mò che famo co 'sti flesc?"
B: "Ma non avevamo detto che era la realtà alternativa che ci sarebbe stata se l'aereo non fosse caduto?"
C: "Ma che stai dì? Mi sa che ti sei perso qualche passaggio... Abbiamo già fatto un casino con le date. E poi Sawyer poliziotto? E il padre di Locke? E il figlio di Jack? No no, non si può più fare."
A: "Mmmm, allora è tutto un sogno di Jack? O di Charlie mentre muore?"
B: "Aspettate, ci sono!"
A, C: "??"
B: "HOUSE OF M!!"
C: "House of M... house of M... AH!"
(in coro tutti e tre)
"HOUSE OF M!!!!"
A: "Genio. GE-NIO!!!"
C: "Grande, grande, così stiamo a posto per almeno due mesi!"
(si tuffa in acqua)
"E' CALDISSIMAAAAAAA!!"




3 commenti:

Faust VIII ha detto...

Riguardo ad House of M:Una mutante in grado di cambiare la storia e alterare la realtà? Wow, tra questo e il patto di Peter Parker con Mefisto...si vede che non sanno più cosa inventarsi alla Casa delle Idee...

Riguardo a Lost: Come hai detto, molti fan nerd si arrabbieranno se è davvero così.

Riguardo a Boris: Non c'è niente da fare, devo cominciare a guardarlo!

alex crippa ha detto...

sono arrivato giusto alla 10 (quell'unico flashback su Richard, oggettivamente una bella puntata, e poi finalmente si è messo un punto fermo su che minchia è quest'isola). devo ancora sbobinarmi la 11. ma già sapevo delle rivelazioni legate a Desmond (vantaggi e svantaggi dell'insegnare in una scuola di fumetto).

comunque sia confermo la mia disillusione generale verso la serie, il cui declino per quanto mi riguarda è partito dalla terza stagione. il problema è implicito nell'incipit del tuo post: da tempo ormai qualunque ipotesi su lost può passare. e questo è contro ogni principio della cretività, soprattutto quella legata alla narrazione: se può succedere TUTTO, se non ci sono "confini" entro cui muovere personaggi, tematiche e atmosfere, si perde credibilità. sono conscio che il continuo successo di lost probabilmente risiede proprio nella disperata attesa/conferma delle ipotesi che ogni spettatore ha elaborato nel corso di questi anni (è il motivo per cui ho deciso di seguire quest'ultima stagione, touché) ma resta il fatto che lindelof e cuse, sempre per quanto mi riguarda, hanno rovinato quella che poteva essere la miglior serie tv della Storia. che infatti in origine doveva durare l'arco di 6 puntate. ma sarebbe stato come chiudere uno stabilimento mercedes per non sputtanare troppo il marchio in giro per il mondo.

a strappare lo scettro di miglior serie tv di sempre è invece proprio Boris, di cui suggo ogni fotogramma con avida morbosità e godimento e conto i minuti che mi separano dalla doppia puntata finale di lunedì prossimo. come conto i mesi che mancano a natale per il film. (non potevi citare scena più adatta al tuo post nella clip)

peppermind ha detto...

Mh... a parte che di realtà alternative ne è costellato l'unvierso fumettistico (quello della DC poi, non ne parliamo), quindi non credo che subirebbero, gli autori, le ire degli spettatori...

Però secondo me rimarranno delle incongruenze, anche interne alla realtà alternativa (alternativa va bene, ma incongruente in sé, non va bene)

Non ho ancora visto quest'ultima sertie, aspetto di avere tutte le puntate, perché non ho voglia di concentrarmi sui miliardi di dettagli...