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venerdì 7 ottobre 2011
sabato 24 settembre 2011
Ma se al Romics 2011 mi porto questo...
martedì 14 giugno 2011
It was RELIEF

Lynette, Lynette...
allora è così che funziona?
Si può superare la depressione,
l'aborto,
il lutto,
persino il cancro.
Ma non si può fare nulla contro quella inspiegabile, colpevole, inaffrontabile ed inaspettata sensazione di
sollievo?
Un piccolo supplizio per chi riesce a seguire l'originale. In attesa di postare la sequenza in italiano o sottotitolata.
Sappi che non hai lasciato solo Tom Scavo, ma anche milioni di noi.
Sei sempre la migliore, ma hai saputo farci molto, molto male.
PS
ATTENZIONE al VIDEO: NO SPOILER. DI PIU'. MA MOLTO, DI PIU'.
sabato 26 marzo 2011
Tom & Jerry's revenge

Forse a molti sembrerà una cosa di poco conto, ma è davvero impossibile non notarla.
In ben tre film appena usciti in sala, c'è una coppia di personaggi che si chiamano (almeno foneticamente) Tom & Jerry.
Uno è Another Year di Mike Leigh.
Un altro è Il cigno nero di Darren Aronofsky.
E il terzo è La vita facile di Lucio Pellegrini.
E chissà che ciò non si sia verificato in altri film o telefilm recentissimi.
Io di solito non credo alle coincidenze ma in questo caso, beh...
farò un'eccezione.
sabato 29 gennaio 2011
Autoforum sulla nuova voce del Dr House

RAGA MA VOI KE NE PENSATE DELLA NUOVA VOCE DEL DR HOUSE?
freddy: nun se po sentiiiii!!!
sheldon89: prima aveva una personalità ora sembra proprio un altro telefilm
DarKReign: A me non dispiace. E poi parliamo della voce ufficiale di John Malkovich, mica pizza e fichi...
freddy: bbona la pizza coi fichi! e cmq il dr house nn è J.Mlkvc, scusa.
annarita_free: noooo io ci sono rimasta troppo maleeee! ma perchè l'hanno cambiata? era tanto bravo quello di prima! speriamo che ci ripensino... ç_°
BitMaster: Mah, io spero proprio di no, sennò saremmo in un film di Romero...
freddy: chiiiiiii???
sheldon89: Ma pure il personaggio è cambiato... Forse la voce è cambiata proprio nel momento in cui c'è stata una svolta nel telefilm... Boh...
gargamella92: Ciao a tutti. Si, anche io sono rimasto deluso, ma tanto ormai il mitico House me lo guardo in streaming coi sottotitoli appena esce. Anche se fosse rimasta la voce di prima non me ne fregherebbe più niente...
annarita_free: vabbè scusa k vuol dire qua stiamo parlando della voce nuova rispetto a quella vecchia. se sei venuto qui solo per fare polemica puoi anche andartene subito!!!
freddy: sò daccordo con annarita... a gagamella, se 6 qui giusto pe cacà er cazzo te ne poi pure annà...
DarKReign: Ragazzi, su, non litighiamo. Del resto siamo tutti qui per scambiarci opinioni su una serie che amiamo tutti, no? Che bisogno c'è di alzare i toni in questo modo?
annarita_free: a ma nn mi sembra propio di aver alzato i toni, al massimo è gargamella922 che ha è venuto qui per fare lo sborone che tanto non gliene frega niente, scusa. e poi questo è un FORUM, quindi un luogo pubblico, e dico quello che mi pare!
freddy: e dajee annariiiii!!!
giancarlooddi: dio mio, che branco di sfigati.. perchè non vi riunite e non fate un suicidio di gruppo?
sheldon89: Al di là della polemica in corso, credo però che se facciamo passare un pò di tempo cominceremo ad abituarci alla nuova voce.. O forse no, chi lo sa.. Voi che ne pensate?
giancarlooddi: Io penso che sei ancora vivo, e questo non va bene.
DarKReign: Ragazziiiii... Su, dai....
annarita_free: guardate io sono schifata, siete tutti un branco di segaioli attaccabighe. andate a cagareee!
freddy: sono daccordo. un conto è cojonà, un conto e offendere. mica stamo a fa una gara qui. brava annarita, te l'appoggio in pieno!
gargamella92: Azz! Manco il tempo di farmi una doccia e le cose sono degenerate in questo modo... Comunque no comment. Credo che la tristezza di queste reazioni si commentino da sole. E senza sottotitoli.
annarita_free: che centrano i sottotitoli, mò? tu sei solo un cafone assieme a quell'altro. e nn ci credo ke ti sei fatto la doccia.
giancarlooddi: Signore, ti ringrazio per tutto questo.
BitMaster: Allora? Nessuno ha capito la battuta su Romero...? :p
sheldon89: Raga che voi sappiate si possono linkare i filmati sul Forum?
giancarlooddi: E tu che ci fai ancora lì? Guarda che i tuoi amici sono già in cima alla collina! Se corri li raggiungi. Dai, su.
venerdì 21 gennaio 2011
sabato 30 ottobre 2010
300

Direi che è un ottimo traguardo.
Avrei voluto festeggiare anche col duecentesimo post, ma davvero non era il caso. Fidatevi.
Che poi, non è che la mia intenzione ora sia proprio quella di "festeggiare". Volevo più che altro ringraziarvi. Ringraziare i lettori più assidui che mi seguono fin dall'inizio o quasi (anche se non commentano), quelli che mi hanno seguito fino ad un certo punto e poi basta, quelli che si sono affiancati al mio blog solo di recente, quelli che bazzicano da queste parti senza lasciare traccia.
Ma soprattutto, quelli che sono finiti qui googlando "I gufi non sono quello che sembrano" e "So say we all". Non so chi voi siate, ma leggere di voi su Shinystat mi ha fatto quasi commuovere.
lunedì 18 ottobre 2010
Ti ricordi di me, Eddie?
Voi probabilmente lo ricordate così,
e vi sembrava inquietante.
Beh.
Come la penserete scoprendo che in realtà era
così?
e vi sembrava inquietante.
Beh.
Come la penserete scoprendo che in realtà era
così?
lunedì 4 ottobre 2010
Tergosofia

Socrate: "Avrai pur sentito blaterare, mio buon Teofracico, sulla leziosa questione che da generazioni occupa i simposi di tutti i popoli ellenici e non solo. Mi riferisco al dibattito sulla preferenza, tipicamente maschile, fra il seno o le terga".
Teofracico: "Senza dubbio, o sommo".
Socrate: "Ebbene, immagino che anche tu ti sarai posto la questione almeno una volta nella tua ultraventennale esistenza.".
Teofracico: "Quasi mi vergogno ad ammetterlo ma no, Maestro."
Socrate: "Uhm... Ebbene, questo vuol forse dire che non sei interessato a conoscere quanto io ho da dirti sulla faccenda?"
Teofracico: "Ma certo che no, edottissimo. Insegnami la tua posizione affinchè possa comprenderne l'intensità gnoseologica e la profondità metafisica."
Socrate: "Orbene. Io ritengo che, con gli strumenti donati dagli dei a tutti gli esseri umani, la soluzione a questo falso problema sia sotto gli occhi di tutti ogni giorno. Ed invero, ritengo a stento giustificabile che un simile abbaglio abbia colpito anche le menti più fertili e colte."
Teofracico: "Non tutti gli uomini padroneggiano gli strumenti divini come te, o innegabile dispensatore di verità. Ma dimmi: in che modo hai risolto questo annoso dilemma?"
Socrate: "Dunque. Ciò che mi vien fatto da pensare è molto semplice. Ora ti chiedo: cosa fa un uomo quando è incantato da enormi mammelle o da glutei eburnei in mezzo alla strada?"
Teofracico: "Non saprei, o illuminato. Credo che cerchi di prolungare quella visione quanto più possibile."
Socrate: "E' corretto. Ma pensi che lo faccia ricorrendo al mondo dei sogni, o cerchi di farlo fisicamente?"
Teofracico: "Fisicamente, che diamine!"
Socrate: "Ciò che dici è esatto e ci avvicina gradualmente alla verità. E di grazia, Teofracico, cosa può fare l'eccitato per conseguire il suo risultato nella maniera più immediata?"
Teofracico: "Non so cosa rispondere, o Socrate. L'istinto e l'ignoranza mi portano a dire: di seguirla!"
Socrate: "Il solo istinto, e non l'ignoranza, ha partorito questa risposta, mio caro Teofracico. Ed è esattamente quello che avrei risposto anche io, se parimenti interrogato."
Teofracico: "Ne sono felice, Maestro. Ma devo ammettere che ancora non capisco..."
Socrate: "Infine, la mia risposta è semplice e schietta come la pietra pomice. Ed è la seguente.
Le tette possono anche essere meglio, ma il culo almeno puoi seguirlo."
Teofracico: "......."
Socrate: "......."
Teofracico: "...."
Socrate: "...."
Teofracico: "Maestro?"
Socrate: "Parla pure, lodevole Teofracico."
Teofracico: "Hai realmente pronunciato le parole tette e culo in una dimostrazione di alta filosofia teoretica?"
Socrate: "Teofracico, o stolto. Perchè me lo chiedi se conosci bene la risposta? Sai quanto io odi le domande retoriche."
venerdì 17 settembre 2010
Scofield in Tour
Da orfano di Prison Break, potete capire che impressione mi ha fatto scorgere questo cartellone in un'agenzia viaggi:

Ed ecco un dettaglio:

Non sono solo io a notare una somiglianza impressionante...

...vero?

Ed ecco un dettaglio:

Non sono solo io a notare una somiglianza impressionante...

...vero?
venerdì 10 settembre 2010
50 volte il primo giorno di lavoro
domenica 29 agosto 2010
What if August
L'Agosto come credevo lo avrei vissuto.
Come ero sicuro lo avrei vissuto.
E invece, è rimasto miracolosamente catapultato alla periferia del multiverso.
Grazie Karma.
Ti devo un Kebab. E tu sai perchè.
Buon ascolto.
sabato 7 agosto 2010
sabato 24 luglio 2010
Lo spazio bianco
martedì 13 luglio 2010
A un passaggio a livello
giovedì 24 giugno 2010
Song 3

Ecco tre segnalazioni musicali per iniziare l'estate nel più malinconico dei modi.
Ma sono state tre scoperte eccezionali.
Impossibile non condividerle.
Buon ascolto. E buona traduzione.
Joshua Radin - Someone else's life
Somehow
I'm leading someone else's life
I cut a star down
with my knife
And right now
I still see the way the moon
plays this tune
Though our nights died
My hands shake
My knees quake
It's everyday
Same way
'Cause then came you
Then there's you
I keep your picture
in my worn through shoes
Then there's you
Then came you
When I'm lost
I look at my picture of you
And somehow
I'll make tonight our own
Show you every way I've grown
since I met you
And right now
I'll be the boy in your next song
I'll learn the parts and play along
if you let me
My hands shake
My knees quake
It's everyday
Same way
'Cause then came you
Then there's you
I keep your picture
in my worn through shoes
Then there's you
Then came you
When I'm lost
I look at my picture of you
If you let me
I'll show the world to you
Yes
If you let me
I'll know just what to do
'Cause then came you
Then there's you
I keep you picture
in my worn through shoes
When I'm lost
in your eyes
I see
the way for me
Camille - Pour que l'amour me quitte
Endormie
cheveux mouillés
bras repliés
retrouvée fenêtre ouverte
l'air
par la fenêtre
Pour que l'amour me quitte
En dormant j'ai rêvé
des milles lianes
Pagayé,
pagayé
Pour que l'amour me quitte
Réveillée
la lumière pâle
des murs de l'hôpital
trop aimer c'est pas normal
un cœur si mal
accroché,
décroché
Pour que l'amour me quitte
Amour
The Magnetic field - All my little words
You are a splendid butterfly
It is your wings that make you beautiful
And I could make you fly away
But I could never make you stay
You said you were in love with me
Both of us know that that's impossible
And I could make you rue the day
But I could never make you stay
Not for all the tea in China
Not if I could sing like a bird
Not for all North Carolina
Not for all my little words
Not if I could write for you
The sweetest song you ever heard
It doesn't matter what I'll do
Not for all my little words
Now that you've made me want to die
You tell me that you're unboyfriendable
And I could make you pay and pay
But I could never make you stay
sabato 12 giugno 2010
domenica 30 maggio 2010
Gazzè coast to coast

Io adoro Max Gazzè.
In realtà lo preferivo di gran lunga quando cantava i testi scritti dal fratello Francesco. Ma anche adesso che a scriverli è un tale G. Santucci (che spesso si abbandona a coriandoli di cielo, manciate di spuma di mare, lacerti antropici e capogiri di gabbiani) non ho smesso di seguirlo con passione.
Senza dubbio, il suo merito principale è che ha cantato di tutto, toccando i temi più svariati e nelle chiavi più ironicamente folli.
Ecco, giusto per fare qualche esempio, alcuni oggetti della sua attenzione canora.
Lo Zucchero filato:
Zucchero filato attorno a stecchi di bambù
assapora l'assenzio della vendetta.
Tagliuzzato e ridotto a dolciume a brandelli,
nessuno è accorso per salvare l'atrocità.
L'incubo circolare si sviluppa pacato
dentro l'orribile pentola adatta a rifrullo
dell'arcigno personaggio muffa e luna park,
e già qualcuno sospetta che è finita.
( Due apparecchi cosmici per la trasformazione del cibo, 1998 )
La Religione:
Quel che fa paura
come un battesimo bianco consumato nel fango
come una cresima dal sapor di buco nero
e di notti ammazzate gridando
"Non aver paura,
non aver paura"
( Quel che fa paura, 1995 )
Le corde della chitarra:
Povere vecchie sbandate
perse nella mia chitarra,
percorsi paralleli di comune accordo
in cerca di suoni speciali.
Attenzione attenzione:
vi presento il numero
delle corde musicali.
( Preferisco così, 2000 )
Le profondità siderali:
Base terra qui tranquillità
anche se le gambe tremano
d'emozione e di quella paura
che un uomo coraggioso come me
non dovrebbe mai tradire.
Ma se verrà il momento di raccontare tutto
non saprò spiegarvi questo forte silenzio.
Non saprò spiegarvi questo forte silenzio.
( Questo forte silenzio, 2001 )
La polvere:
Conosciamo rotazioni e gravità,
prevediamo pure orbite impossibili
e di tutti quei misteri imperscrutabili
è rimasto quello della polvere
che fa la terra
se cade in terra
diventa terra
e resta terra.
( Il mistero della polvere, 2008 )
E infine, last but not least:
I Teletubbies:
Quattro pupazzi con testa ad antenna
e la pancia col televisore
gestiti e cresciuti da un aspirapolvere
mangiano schiume di ogni colore.

( Storie crudeli - Non c'è ragione per raccontare, 2010 )
mercoledì 26 maggio 2010
Credevo di odiare i gatti.
giovedì 20 maggio 2010
Capitolìadi

Uhm. Vediamo.
La bacheca. La cittadella.
Una stanza. Quella stanza.
Un cavo LAN. Un cavo LAN di 10 metri.
Il latte fuori dal frigo. Un amico. Poche amiche. La febbre virtuale.
Un palco. Gli studi di registrazione. La registrazione degli studi. La voce. Le lingue. Il cibo. Il calice di fuoco. Il calice d'oro. I bimbi molesti. Il bimby modesto. Il quartiere africano. Il ghetto ebraico. Lo Zodiaco locale. L'oroscopo Internazionale. I poster. Un posto. Due posti.
Tre posti.
La galleria Sordi. La vecchia sorda. I cani. Gli scarafaggi. La luce. La pioggia. L'odore del Tufello. Alla fiera der Tufello. Piazza Fiume. Il lungofiume. Le pannocchie sul ponte. Le parrocchie sul monte. Trastevere affollata. Trastevere svuotata. La piazzetta rotonda. La piazza quadrata. La granita sempre più cara. Il granitico sempre più caro.
I mezzi pubblici. In mezzo al pubblico. Roma città aperta. ATAC di merda. Il notturno da Termini. La notte che termina. I pazzi sul bus. I pazzi per strada. Le strade da pazzi. Varchi attivi. Varchi spaziotemporali. La tangenziale per San Giovanni. Il tram per San Lorenzo. Vie di santi e papi. Via, santi e papi! Il kebbabbaro di fiducia. Le patate cacio e pepe. Le insalatone di pasta. Le insalatone e basta. Le lezioni incrociate. Gli incroci a lezione. La tesi di laurea. La tesi degli altri. Gli altri tesi.
La morte. La morte. L'amore. La morte dell'amore. L'amore dell'amore. La morte dell'amore dell'amore. La morte della morte dell'amore.
E tutte le varianti possibili, direttamente dal catalogo a casa vostra.
Vabbè, il Colosseo di notte.
E la gricia. E la porchetta di Ariccia.
E il mitologico kebab ad Arco di Travertino. Semmai riuscirò a provarlo.
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