martedì 6 gennaio 2009

Prossima fermata: Narita


Dopo i turbolenti preparativi post-vacanzieri, finalmente è arrivato il gran giorno: domani realizzerò il mio ultradecennale sogno di andare in Giappone.
Al momento attuale non so ancora quando toccherò il suolo dell'aeroporto di Narita perchè ho appena scoperto -per puro CASO- che il volo che avevo prenotato settimane fa è stato cancellato a sorpresa, e la "serissima" AIR FRANCE (che meriterebbe un post a parte) si è ben guardata di avvisarmi via mail, cellulare o sms. Cosa che avrebbe potuto -e DOVUTO- fare tranquillamente, visto che ha i dati relativi a tutti i miei recapiti.

Detto questo,
non so se potrò postare con la stessa mia solita frequenza, nè se potrò visitare e commentare su altri blog.
E non credo che trasformerò il taglio attuale del blog in quello di un classico diario di viaggio, anche se ammetto che sarà certamente più facile cogliere suggestioni e riflessioni contingenti quando sarò nel Paese del Sol Levante.
Per ora, spero soltanto di riuscire ad arrivare.

Sayonara!

9 commenti:

Franca ha detto...

Buon viaggio e buon divertimento!

flo ha detto...

Buon viaggio Giangidoe!

giustina ha detto...

grande, giangidoe. il giappone sarà anche la mia prossima meta... prima o poi! buon viaggio! :)

Giangidoe ha detto...

Grazie a tutte!
E speriamo di partire DAVVERO, oggi pomeriggio.

tuiti ha detto...

daaiiiiii!!!
buon viaggio anche se in ritardo e poi resoconta come solo tu puoi :)

ene ha detto...

Buon viaggio, man...
e porta qualche iBod, cioè qualche ipod clonato che costa 3 euro, eheh

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Buon Viaggio Giangidoe ma se puoi passa da me un attimo per un appello Importante per favore...

Chit ha detto...

Air France pare fosse impegnata in altro e si scusa per la dimenticanza...
Io invece non solo ti auguro di arrivare ma sopratutto di vivere appieno quest'esperienza che aspetti da tempo.
Noi saremo qui ad aspettarti al ritorno. Un abbraccio ;-)

Giangidoe ha detto...

Rieccomi.
Grazie a tutti!
Fino a prova contraria, potrò andare in internet solo pochi minuti -e con una connessione instabile- al giorno. Ma cercherò di postare con la stessa frequenza (o quasi) dell'Italia.