domenica 5 luglio 2009

Quattro minuti - o del Paradosso dell'Anagramma (Spagna Resoconto 2)


Dicevo, quattro minuti. Anche meno, in realtà. Uno per ogni breve aneddoto di questo post, ciascuno dei quali a sua volta titolato.

1) COSE TURCHE
Qui a Siviglia, a ognuno dei ragazzi del nostro gruppo è stata assegnata una stanza in appartamenti misti, e ci siamo così trovati a conoscere altri studenti e lavoratori stranieri di tutte le nazionalità. Il problema è che, nonostante lo spagnolo dovesse essere la lingua veicolare, alcuni degli inquilini non ne spiccicano nemmeno una parola.
In particolare, in una di queste case ci sono tre ragazzi turchi che parlano a malapena un pochino inglese. E i loro nomi, per lo più indecifrabili alle nostre orecchie terrone, sono stati i primi elementi culturali ad essere approssimati. Con una dinamica immediata e geniale, opera di un Brillante Pragmatico (BP) del nostro gruppo.

Il dialogo (parafrasando...):
BP: "Tu como te iamas?"
A: "zb%&ç@"
BP: "Mmmmm..."
A: "It's a religious fiesta..."
BP: "Ah, occhei: PASQUALE. E tu invece, como te iamas?"
B: "M$%&m".
BP: "Mmmmm, Makm, Mukm... Emme, Emme... Vabbè: MIMMO. Ragazzi, loro da oggi per noi sono Pasquale e Mimmo".


2) NOTTI BIANCHE (come la ceramica)
E' divertente come un tema possa far da filo condutto ad una nottata.
Una delle prime sere, per rompere il proverbiale ghiaccio del neo-gruppone, si è affrontato il tema "serate goliardiche": ubriacature, vomitate e amnesie del giorno dopo. E uno dei racconti più ricchi di particolari divertenti è stato quello di un un altrettanto proverbiale addormentamento sulla tazza del water dopo varie tranche di rimettimenti. Quella stessa sera, siamo andati tutti in un arcinoto locale della città dove suonano il flamenco. E lì, persa tra i vapori dell'alcol e dalla magia della musica, una coppia di autoctoni trentenni si era imbarcata in estenuanti pomiciamenti al ralenty con occhi chiusi e movenze da teatro dell'assurdo. Lei, pobrecita, era davvero bruttina forte, ma aveva stampato un ebbro sorriso alla Jocker. Lui, con sguardo altrettanto vacuo e cieco, continuava a sbaciucchiarla lentamente sul collo e sulle guance, con le mani ancorate per i pollici ai suoi pantaloni.
Ad un certo punto, li vedo completamente immobili. Aguzzo lo sguardo e lo vedo: la guancia di lui spiaccicata da un lato su parte della bocca di lei. Entrambi con aria mistica ed estasiata, ma oramai irrimediabilmente fra le braccia di Morfeo.
E lì, ahimè, il pensiero è stato fulmineo:
"Ecco un altro che si è addormentato sul cesso".


3) IL PARADOSSO DELL'ANAGRAMMA
Ora: mi avevano già detto che Tiziano Ferro è famoso anche qui in Spagna. Certo, non è il più venduto qui, ma i suoi cd in spagnolo si trovano esposti fra le novità e fra le promozioni speciali.
Quello che però mi sono improvvisamente chiesto ha poco a che fare con i meccanismi del mercato musicale transnazionale. E' una questione ben più profonda e spiazzante.
Nell'ultimo album del Nostro (forse dovrei dire Vostro, o Loro, non saprei), c'è una canzone che si chiama "Indietro", e che in Italia sta tra l'altro levigando con una raspa il sistema nervoso di tutti con la sua ripetizione ossessiva per radio in questi giorni. E uno dei passaggi tormentone di questo """""brillante""""" testo recita:
Ti do questa notizia in conclusione. Notizia è l’anagramma del mio nome.
Ora, dicevo, la prima cosa che mi è venuta in mente è la seguente.
E' vero, notizia è l'anagramma del suo nome. In ITALIANO, però. Ma qui, quale castroneria avrà propinato alla gioventù locale? Quale altro sapiente gioco linguistico, figura retorica o trimetro giambico avrà tirato fuori dall'asso (osso, duro, posso, grosso) della sua manica?
Sarei tentato di comprare il cd solo per questo dilemma. E' una cosa che non mi fa dormire la notte.
Ah, no. Quelli mi sa che sono i 42 gradi.


4) (toc toc toc) PEDRO? (toc toc toc) PEDRO?
Qui in Spagna, si sa, doppiano tutto. E soprattutto, mantengono strenuamente quell'abitudine - che fino a qualche anno fa era anche italica - di cambiare titoli (ed intenzioni) ai prodotti televisivi d'importazione. Passeggiando per il piano dedicato ai dvd, è davvero quasi impossibile scorgere un titolo originale mantenuto nell'edizione spagnola.
Ed è per questo che mi sono stupito quando mi sono accorto che il traducibilissimo THE BIG BANG THEORY si chiama così anche qui. Tale e quale.
Motivo più che sufficiente perchè il secondo titolo di questo post meriti una formulazione alla Big Bang Theory, per l'appunto.
Chissà se riesco a beccarlo in tv...




9 commenti:

flo ha detto...

1) Molto pragmatico il tuo amico BP! loal
2) Questa era un po' cattivella eh...
3) Che fai mi lasci così a rosolare nella curiosità? Ora voglio saperlo assolutamente! Dico davvero.
4) Mai visto.

Mi piacciono i tuoi reportage dall'estero, spero ci fornirai altri particolari.
Ciao!

Giangidoe ha detto...

La soluzione, in effetti, è rintracciabile in fondo al post, nella tracklist della versione spagnola dell'album: la canzone incriminata -la quarta- è stata cantata non in spagnolo bensì in inglese, cambiando ancor di più il testo di quanto sarebbe stato necessario in spagnolo.

Ecco un link utile per il testo:
http://angolotesti.leonardo.it/T/testi_tiziano_ferro_338/testo_canzone_breathe_gentle_848794.html

Ed eccone un altro per ascoltare la canzone:
http://www.youtube.com/watch?v=P_x1XeMBDQY

Giorgio Salati ha detto...

eheh quella del cesso è divertente!

tuiti ha detto...

ma mimmo e pasquale cosa hanno capito di tutto ciò?

Giangidoe ha detto...

Non li ho ancora mai visti!

peppermind ha detto...

Forti Mimmo e Pasquale :P

In inglese avrà detto vuoi sapere who is Anti Zio, i'm anagrammed me... :P

Giorgio Salati ha detto...

Così:

We do this Story in conclusion. News is an anagram of my name.

o così:

Lo hacemos historia, en conclusión. Noticias es un anagrama de mi nombre.

(grazie a Google Translate)

Che poi noticias anagrammato può diventare Ticianos, che non è così lontano dall'originale. Certo, anagrammare news che diventa? Swen (sa un po' di svedese)?

Scusate, torno a parlare col mio amico immaginario.

chit ha detto...

1 - più o meno lo stesso dialogo che ho anch'io in porto quando incrocio un autista turco, mi vien da chiedermi se parlano tutti così?!!? :D
2 - senza parole :-P
3 - io, spiacente, ma un album di Tiziano Ferro non lo comprerò mai. Appoggio Flo, ora ce lo devi dire!
4 - a riguardo, anche se ora non mi vengono in mente, devo dire che anche in Italia hanno buona fantasia con le traduzioni dei titoli...

Vedo che comunque la Spagna non è poi così distante da noi... almeno in tema di caxxate!? :-D
Buon proseguimento e mantienici aggiornati ;-)

Giangidoe ha detto...

No, direi che la Spagna e l'Italia sono molto simili.
A parte per gli standard igienici casalinghi (e non). Lì noi siamo davvero molto avanti.