mercoledì 9 dicembre 2009

Dilemmi del gladiatore induista


"...e avrò la mia vendetta.
IN QUESTA VITA, O NELL'ALTRA!"

"Si, ma quale? N'a prossima io so' un sasso..."

"Mmm, fammi controllare. Facciamo l'altra ancora, sempre se... uhm... no, poi non posso io. Vediamo se ho impegni per la terza... (dov'è dov'è dov'è, AH, ecco). No, nemmeno la terza. La quarta direi di no, perchè sono un paramecio... ECCO! La quinta è libera. Tu come stai messo con la quinta?"

"Eh, no o' so, io arrivo solo fino a' terza. Diciamo che nun ce dovrebbero sta' probblemi. Karma permettendo..."

"Ok, allora vada per la quinta."

"Ma: e se i miei cicli e i tuoi nun dovessero combacia'? No, dico, se ci ritrovamo che tu sei 'n vecchio norveggese decrepito ed io 'n chihuahua brasiliano di 3 mesi?"

"Un che?"

"Niente, lassa perde. Ma senti: perchè nun famo ora, così nun ce pensamo più?"



8 commenti:

Giorgio Salati ha detto...

eheh divertente!

tuiti ha detto...

alla faccia del piatto freddo!carpe diem.. ;)

Giangidoe ha detto...

@ Giorgio:
Grazie. Deliri estemporanei.

@ tuiti:
Per l'appunto. Non è che tutti sono Beatrix Kidow...

giustina ha detto...

paramecio, eh, eh, eh...

Giangidoe ha detto...

Aspetta che all'inizio volevo scrivere "una piroclastite" invece che "un sasso". Ma mi sembrava davvero poco conforme al registro dell'interlocutore...

peppermind ha detto...

Rido!
Geniale...

Giangidoe ha detto...

Sorrido e apprezzo, caro.
;)

giustina ha detto...

io e mia sorella, da bambine dicevamo "vaffan citopigio", era divertente, sopratutto non spiegare cosa fosse un citopigio. :)