giovedì 23 aprile 2009

Gli album più importanti e perchè - I parte (forse...)

E passiamo ad un post decisamente più personale, stilando una classifica degli album musicali più importanti della mia carriera di ascoltatore.
Però attenzione: non parlo degli album più BELLI, o che mi hanno formato di più in fatto di gusti musicali. O almeno non del tutto. Parlo di quegli album che, per un motivo o per un altro, saranno quelli che mi scorreranno davanti in punto di morte in quanto sintesi delle principali tappe della mia crescita musicale personale e -perchè no- economica.
E, come specificato, cercherò anche brevemente di spiegare il perchè.
Cominciamo:

1) Lorenzo 1994, Jovanotti. 1994

E' stata la prima cassetta pirata -fatta comprare a mio padre contro ogni sua volontà- che non fosse una compilation da discoteca o qualche Fivelandia. E anche il primo ed ultimo album pirata doppio (che quindi costò 10.000 anzichè le solite 5.000 lire). Ma il motivo per cui mi rimase più impresso fu che le canzoni non erano neanche complete, e si chiudevano in dissolvenza mentre ancora era in corso la seconda strofa: che nervi...


3) Ma noi no, Nomadi. 1992

Sicuramente l'album comprato ad una bancarella che ho ascoltato di più in tutta la mia vita, e che ha fatto scattare una passione per i Nomadi (quelli col mitico Augusto) che si sviluppò ed autoalimentò visceralmente per diversi anni, facendomi recuperare tutti gli album su cassette -rigorosamente copiate- da me commissionate direttamente ad un conoscente che lavorava in una piccola radio. Decisamente, l'album che ha davvero svezzato la mia curiosità musicale. Anche se non sono sicuro della transitivizzabilità del verbo svezzare...


2) Remix '94, 883. 1994

Album ormai introvabile dell'ex duo Pezzali-Repetto, fu invece la mia prima cassetta originale pagata a prezzo pieno. E anche una grandissima "sola": chissà cosa mi aspettavo, con quel titolo... Però la ascoltai tantissimo, proprio per soffocare la mia frustrazione post-acquisto.


4) Finardi, Finardi. 1981

Questo fu invece il mio primo cd originale NON a prezzo pieno. Di Finardi conoscevo solo ed Katia ed Extraterrestre, ma lì scoprii alcuni capolavori che ancora oggi prediligo (come Patrizia e Prima della guerra).


5) OK Computer, Radiohead. 1997

Il mio primo cd a prezzo pieno. Il senso di quasi/colpa per star spendendo ben 33.000 lire sparirono subito dopo l'ascolto del pezzo di apertura. E la mia vita non sarebbe stata più la stessa (si, lo so, è una frase ad effetto, ma in qualche modo non è un'esagerazione).


6) Homogenic, Bjork. 1997

Fu il primo ed unico cd mai comprato con soldi interamente vinti con i giochi di carte natalizi. Nonchè l'unico album comprato senza conoscere nemmeno UN solo SINGOLO estratto dall'album stesso. Certo, tranne che per Remix 94...
E comunque, dire che fu una piacevole sorpresa è un eufemismo.


7) Cowboy Bebop OST vol.2 - No disc, Yoko Kanno. 1998

Fu la prima colonna sonora di anime a soddisfarmi davvero tanto. Già avevo amato le musiche del cartone mentre lo guardavo, ma fino a quel momento ero stato un pò sfortunato con le soundtrack nipponiche: versioni karaoke, interi cd con solo dialoghi, addirittura la traccia audio di un film, ma mai proprio i singoli temi che avevo amato.
Invece con questo album, si può dire addirittura che il ricordo delle musiche abbia lentamente scalzato quello delle singole puntate del cartone invece di rafforzarlo.
Bellissimo. E anche gli altri due lo sono.


8) Max Gazzè, Max Gazzè. 2000

Questo è decisamente il mio album di inediti preferito in assoluto, in riferimento al panorama italiano. Di Gazzè avevo comprato anche il precedente, La favola di Adamo ed Eva, che mi aveva stregato. Ma inserisco nella classifica l'album omonimo perchè fu il primo cd REGALATOMI a diventare così importante; soprattutto, non sapendo assolutamente nulla della sua esistenza prima di averlo in mano (non ero troppo informato sulle nuove uscite musicali, nè delle partecipazioni Sanremesi).


Bene, direi che per ora può bastare così.
Il "forse" del titolo dipende ovviamente dalla curiosità dei lettori...

9 commenti:

Alessandro Arcuri ha detto...

'azz... devi essere ben più giovane di me, se le date che hai messo di fianco a ciascun titolo sono quelle di immissione sul mercato e non quelle del tuo acquisto... :-/
Ti dico solo questo: uno dei miei primi dischi (in VINILE) che comprai coi miei soldini fu "Tug of war" di Paul McCarney.
E no digo altro...

Giangidoe ha detto...

Per farti capire il periodo del mio "svezzamento musicale", posso dire che sono passato dalle cassette pirata ai cd (masterizzati e non) nell'arco di meno di una decina d'anni.
E credo di poter dire anche che le mie lacune in campo musicale sono di gran lunga più numerose di quelle in ambito cinematografico o fumettistico, ahimè...

flo ha detto...

Dai, Ok Computer è una specie di must, ma come ti è saltato in mente di comprare gli 883 ? :D

Giangidoe ha detto...

Non solo: ma soprattutto, PROPRIO UN ALBUM CON INUTILI REMIX!!!

Anonimo ha detto...

Caro Giagiuccio,inutile dirti che leggendo il post ho ripercorso in parte la mia vita musicale.
Strano che tu non abbia citato Carmen.
micky

Franca ha detto...

Io sono cresciuta a pane e cantautori italiani...

Giangidoe ha detto...

@ micky:
Carmen farebbe parte della "seconda carrellata", in quanto prima o seconda cassetta originale a prezzo pieno comprata conoscendo solo UN singolo.
Però ex-aequo con un altro album di Finardi...

@ Franca:
E considerando che la mia prima esperienza seria in campo musicale è stata all'insegna dei Nomadi, spero di avere anche la tua benedizione ;)

chit ha detto...

Se trovo ancora le copertine un giorno metto anche i miei

Giangidoe ha detto...

Ma io le ho recuperate tutte da Internet, figurati...
Dai, fallo anche tu: sono curioso ora!