martedì 21 aprile 2009

Prosperità sicuramente, ma la Vita...?


La mia attesa per il nuovo film di Star Trek è stata insopportabile fino a poco tempo fa, quando ho visto i trailer italiani. Dopo, ho solo pensato che questa colossale operazione potrebbe rivelarsi qualcosa di decisamente lontano dall'operazione di restyling nostalgico, ma anche di pericolosamente modaiolo e snaturante rispetto al sacro fenomeno che vorrebbe rispolverare e celebrare. O forse i miei timori legati al trailer sono esagerati...
Tuttavia, credo di poter dire che attualmente mi preme di più recuperare il fumetto prequel del film, STAR TREK COUNTDOWN, che sembra molto interessante e ben disegnato.
Speriamo che qualche casa editrice abbia la lungimiranza di pubblicarlo prima de (o in contemporanea con) l'uscita del film in sala.
C'è però da dire una cosa: oltre al nome del furbo JJ Abrams - che innegabilmente sa come "intrippare" le giovani menti - mi attira molto, in questo film, la presenza di Simon Pegg, già protagonista di film culto come L'alba dei morti dementi e Hot fuzz.
Il suo Scotty potrebbe mettere in ombra persino il nuovo Spock-Sylar di Zachary Quinto.
E l'insopportabile nuovo James T. Kirk.
Resta però da capire se il Dr McCoy -forse il mio personaggio preferito della serie classica- ci sarà restituito in una interpretazione ironica e carismatica anche solo la metà di quella del compianto DeForest Kelley.
In caso contrario, usciremo dalla sala (un pò sconfortati)
"a rimirar le stelle".
Con un sospiro...



13 commenti:

Alessandro Arcuri ha detto...

Ah ma allora non sono l'unico malato, qui...! ;-)

Qaplà!

Alexander

isline ha detto...

Se sei curioso per McCoy, guarda qui:

http://www.ivid.it/community/index.php?pageid=scheda&id_scheda=349&urltitolo=STAR+TREK+-+CLIP+III

Comunque anche io temo molto per il risultato finale del film...

Giangidoe ha detto...

@ alessandro:
No, direi di no.
Darmok e Jalad a Tanagra.

@ isline:
Grazie per la segnalazione! Adesso indago ;)

flo ha detto...

A parte la serie annisettanta e una successiva anni novanta a me tutti i cloni di Spock non hanno mai convinto, il vero Kirk s'è smaterializzato da un pezzo, solo il pensiero di un nuovo film mi mette tristezza :/

Alessandro Arcuri ha detto...

@ Flo: io sto riscoprendo adesso la serie meno "Roddenberriana" di tutte (cioè quella che dipinge il futuro meno idilliaco e carica anche sugli uomini una buona dose di difetti), DS9. Una sorpresa incredibile, e soprattutto per l'attore protagonista. Me le guardo rigorosamente in lingua originale e sono mon-dia-li!
Vabè adesso mi metto in un angolino e mi tranquillizzo, ok, ho capito... ^__^

Giangidoe ha detto...

Io sto ancora finendo la V serie di TNG, anche se abbiamo visto quasi tutti i film.
Dopo TNG sarà la volta di DS9, anche se volevo alternarlo a BABYLON 5, che pare sia stato concepito prima e che dicono essere più realistico e con maggiore "continuity" rispetto a DS9.
Ma la maggior parte dei trekkiani convinti continuano a suggerirci VOYAGER, che però vedremo solo a tempo debito...

Alessandro Arcuri ha detto...

Aaah... Voyager... cara, la "Mamma Janeway"! Bellissimo anche quello! (Specie da quando la suddetta Janeway ha mollato quell'assurda pettinatura da Nonna Papera! ^__^)
Devo dire che perfino "Enterprise" mi è piaciuto (nonostante l'atroce sigla iniziale alla Bryan Adams dei poveri) ma quello devo ancora rivederlo in lingua originale che -ti assicuro- è una pratica che puo far guadagnare un sacco di punti a qualsiasi opera conematografica o televisiva.
A che perderli, certo, ma con certe produzioni super-collaudate si va sul sicuro!

Giangidoe ha detto...

Guarda, sul discorso lingua originale e perdite nella traduzione (o nell'interpretazione doppiata) sfondi proprio una porta aperta.
E lo dico sia da amante delle lingue che del doppiaggio (apparentemente paradossale, detta così).

Su questo argomento avevo anche scritto un post tempo fa:

http://unavoltalichiedete.blogspot.com/2008/07/perdite-in-serie-o-riflessione.html

Negli ultimi anni, poi, non è esagerato dire che almeno della metà delle serie di rilievo che amo non conosco affatto l'adattamento doppiato. Di altre, invece, aspetto addirittura appositamente la versione italiana perchè la ritengo più frizzante e fruibile (o semplicemente, perchè non faccio in tempo a seguire tutto in tempo reale...)
Nell'ambito di glorie un pò meno recenti, invece, grazie ai dvd, sto letteralmente riscoprendo il senso -e le giuste tonalità- dei dialoghi di due serie animate, una giapponese ed una americana (I Griffin): dire che si tratta di serie completamente diverse sarebbe esagerato, ma riconoscere che spesso è stato stravolto il senso di intere puntate (edulcorandone battute e contenuti) non lo è affatto.

Alessandro Arcuri ha detto...

I Griffin sono EPOCALI!! (Sempre per la serie "sfondare una porta aperta")
E perdono i metà dei loro doppi sensi se doppiati!

alex crippa ha detto...

mai stato un fan di star trek, sempre stato un fan di simon pegg. jj abrams lo amo e odio in egual misura...ma no, non credo che andrò a vederlo.

PS avrò l'onore di conoscerti al Napoli Comicon?

Giangidoe ha detto...

Io mi sono incuriosito su Star Trek praticamente da 2006, dopo aver letto un saggio ironico sui "nerd" (NERD POWER) acquistato al Romics 2005. Mi dissi che dovevo guardare almeno tre puntate della prima serie per colmare questa enorme lacuna nel mio profilo di nerd classico (purtroppo non ho potuto ambire manco a quello di nerd postmoderno!), e poi in effetti è scattato qualcosa di più.
Quindi, insomma, sono diventato un fan mooolto tardi. E tuttora ho visto solo una modesta percentuale di ciò che riguarda l'universo trekkiano.
Simon Pegg è stata invece una scoperta recentissima: mi sono innamorato di HOT FUZZ, e da bravo curiosone ho cominciato ad indagare su regista ed attori, recuperando qualche altra chicca (come l'arcinoto SHAUN OF THE DEAD).
Di Abrams posso dire di avere gli stessi tuoi sentimenti, e le mie premonizioni sul "suo" Star Trek non sono affatto tranquillizzanti...

PS
A parte che l'onore sarebbe ovviamente MIO, purtroppo le solite congiunzioni astrali della Capitale -e non solo- non mi permetteranno di andare nè al Comicon nè a Lucca. Praticamente, tutta l'esperienza "fieristica" da me maturata finora si limita a tre misere giornate in tre edizioni del Romics (nemmeno consecutive).
Che disdetta...

alex crippa ha detto...

peccato! ah, ma prima o poi avremo l'onore reciproco di conoscerci, sìssì.

PS trovo incredibilmente convincente il modo in cui ti sei avvicinato al mondo di star trek.

PPS "shaun of the dead" è notevole ma "hot fuzz" è una spanna sopra. e te lo dice un inguaribile horror nerd.

Alessandro Arcuri ha detto...

Aaaa ha ha! Hot Fuzz è piaciuto una cifra anche a me! ^__^