lunedì 24 agosto 2009

Soñar contigo (Sognarti)

Il primo brano andaluso imparato a lezione non si scorda mai.
Tanto più se ha una tale carica di amara tristezza e sensualità.
Dalle sue note soavi alla suggestiva immagine della copa vacìa scagliata a terra, una canzone tutta da dedicare.
Ed io la dedico tutta.



Déjame esta noche... soñar contigo,
déjame imaginarme en tus labios los míos,
déjame que me crea que te vuelvo loca,
déjame que yo sea quien te quite la ropa,
déjame que mis manos rocen las tuyas,
déjame que te tome por la cintura,
déjame que te espere aunque no vuelvas,
déjame que te deje, tenerme pena.

Si algún día diera con la manera de hacerte mía,
siempre yo te amaría como si fuera siempre ese día,
qué bonito seria jugarse la vida, probar tu veneno,
que bonito seria arrojar al suelo la copa vacía.

Déjame presumir, de ti un poquito,
que mi piel sea el forro de tu vestido,
déjame que te coma solo con los ojos,
con lo que me provocas yo me conformo.

Si algún día diera con la manera de hacerte mía,
siempre yo te amaría como si fuera siempre ese día,
qué bonito seria jugarse la vida, probar tu veneno,
que bonito seria arrojar al suelo la copa vacía.

Déjame esta noche...
soñar...
soñar...
contigo.

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Lasciami questa notte... sognarti,
lasciami immaginare sulle tue labbra le mie,
lasciami credere che ti faccio impazzire,
lascia che io sia chi ti toglie i vestiti,
lascia che le mie mani sfiorino le tue,
lascia che ti prenda per la cintura,
lascia che ti aspetti anche se non tornerai,
lascia che ti lasci aver pena di me.

Semmai un giorno io avessi modo di farti mia,
sempre io ti amerei come se fosse sempre quel giorno,
che bello sarebbe giorcarsi la vita, provare il tuo veleno,
che bello sarebbe scagliare per terra il bicchiere vuoto.

Lascia che mi vanti di te un pochino,
che la mia pelle sia il fodero del tuo vestito,
lascia che ti mangi solo con gli occhi,
di ciò che mi provochi io mi accontento.

Semmai un giorno io avessi modo di farti mia,
sempre io ti amerei come se fosse sempre quel giorno,
che bello sarebbe giorcarsi la vita, provare il tuo veleno,
che bello sarebbe scagliare per terra il bicchiere vuoto.


Lasciami questa notte...
sognarti...
sognarti...


(Traduzione estemporanea ad opera del sottoscritto. Sperando di aver evitato svariati svarioni...)

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Traduzione perfetta! ok! Se passi di qui ci si procura qualche "copa vacita"
micky

Giangidoe ha detto...

"Vacia", senza T.
Grazie per l'invito, amico mio, ma bere un calice di vino in una serata romantica e passionale e lanciarne al suolo il bicchiere vuoto richiede un contesto ben preciso. Un contesto che un amico, ahimè, non può ricostruire con la stessa atmosfera.
Al massimo, insieme, la prossima volta che ci vediamo ci limitiamo a sbronzarci in casa e a lanciare vandalicamente i bicchieri - ancora gocciolanti - dalla finestra...
;)

peppermind ha detto...

(Grande immagine eh, quel lanciare il bicchiere vuoto... e infatti è il ritornello)

Giangidoe ha detto...

Già. Un perfetto "estribillo", direi.

Veronica ha detto...

Questa canzone mi strugge...