mercoledì 11 marzo 2009

Breve analisi di un'aberrazione. Due punti.

Giusto per non prenderci troppo sul serio...

1) "Non sono andato da psicologi psichiatri preti o scienziati, sono andato nel mio passato ho scavato e ho capito tante cose di me".

Ma certo. Tutte le consapevolezze raggiunte sull'influenza nefasta della madre ossessiva e del padre smidollato, e le conclusioni ad effetto come "cercavo negli uomini chi era mio padre, andavo con gli uomini per non tradire mia madre" non VOGLIONO assolutamente SEMBRARE legate alla psicanalisi o alla psicologia.
Come a dire: nessuno mi accusi di abbracciare certe tesi reazionarie sulle cause di questo... di questa... cosa.

2) "Questa è la mia storia, solo la mia storia, nessuna malattia, nessuna guarigione".

Stesso discorso. L'alibi di aver raccontato solo una storia dovrebbe essere, secondo l'autore, indicativo delle sue lodevoli intenzioni di NON generalizzare. Ma chissà perchè cantare, su un tema così controverso -sul quale molta disinformazione viene ancora abilmente strumentalizzata- e sul palco del più catalizzante evento mediatico dell'anno, giusto quella storia lì.
Ometto, poi, le analoghe riflessioni sulla doppia negazione finale del binomio malattia/guarigione: un alibi ancor più posticcio e snervante.


E non mi si dica che il punto non è la reale rappresentatività statistica del caso affrontato e cantato, perchè se uno come POVIA (per me perfettamente rappresentato da questa intervista) canta una canzone sull'OMOSESSUALITA' a SANREMO, non può non voler rivolgere una tesi ben precisa ad un pubblico vasto, compiacente e compiaciuto.

Sul tema dell'ambiguità e dell'indecisione sessuale, era molto più onesta ed interessante GINO E L'ALFETTA di Silvestri.
No, non lo dico per scherzo. Provate a riascoltarla attentamente...



9 commenti:

giustina ha detto...

grande silvestri.
povia... povia... povia chi? ah, pòvia. quello che si è cambiato l'accento per fare il figo.

OT.
fatti una sonora risata alla faccia di pòvia

http://www.youtube.com/watch?v=45wpi-1ydCM&playnext_from=PL&feature=PlayList&p=47845AE99DFF783D&playnext=1&index=7

flo ha detto...

Un testo molto profondo, utile per fare un upgrade da omosessuale ad ominide...
Luca è di nuovo gay
e ora ha lasciato leii
yeah!

Giangidoe ha detto...

@ giustina:
Che figata!
Cmq prima era davvero un'altra cosa: c'erano sequenze più lunghe di 30 secondi, dialoghi meno imbarazzanti e persino tracce di sensualità quasi verosimili.
Vabbè che la Matrona era anche un pò più "piacente"...

@ flo:
O magari è "lei" che adesso sta con "lei"!
:D

Anonimo ha detto...

...................................
micky

Giangidoe ha detto...

Sai come la penso, amico mio.
E qui sono stato mooooolto più "sintetico".
Apprezzalo!
;)

Franca ha detto...

Sarebbe stato meglio se avesse continuato a cantar di piccioni...

Giangidoe ha detto...

O di bambini...

Associazione Trans Genere ha detto...

Certi temi è ora che si comincino a dibattere seriamente, tra persone che ne sanno e ne conoscono. Di disinformazione ce n'è già troppa purtroppo!

Giangidoe ha detto...

Perfettamente d'accordo.
E purtroppo aberrazioni ideologiche come quelle di Povia non aiutano certo un dialogo ed una informazione serie.
Per non parlare del mio personalissimo giudizio sul testo, che io reputo -nella migliore delle definizioni- "offensivo".