lunedì 16 marzo 2009

L'immigrazione spiegata a mio figlio


Fu poco prima di Natale. Un vero colpo di fulmine.
Bastò un'occhiata alla copertina per spingermi ad esplorarne l'interno, e bastò quella breve carrellata alle patinate pagine del volume -nonchè la promozione del 20% su tutti i libri- ad impormi l'acquisto
(ok, l'acquisto in realtà lo fece la mia ragazza; ma non è questo il punto...).
Solo in seguito ho letto in giro varie recensioni sul meraviglioso e muto libro de L'APPRODO, e quasi tutte dicevano che si tratta, fra le altre cose, di una splendida favola concepita per i più piccoli.
Beh, se così fosse, questo gioiello sarebbe un buon motivo -probabilmente uno dei pochi- perchè un bambino di oggi possa sentirsi realmente privilegiato.

PS: Il link di prima è molto indicativo per capire di cosa si tratta, sia in quanto a senso generale che a stile grafico. Vi prego: siate curiosi...

7 commenti:

Franca ha detto...

Un libro senza parole: bello!

giustina ha detto...

"siate curiosi". che mito che sei.
libro meraviglioso.

Giangidoe ha detto...

Il mio invito si limitava, timidamente, al solo approfondimento del link. Ma diciamo che -come ogni costruzione del periodo un pò ambigua può suggerire- è sempre auspicata un'interpretazione "estensiva" ;)

giustina ha detto...

ma hai fatto benissimo!!! la curiosità è la chiave della scoperta e della crescita. il mio era un complimentissimo :)

Giangidoe ha detto...

Lo so, carissima. E mi hai molto lusingato, anche (se potessi mettere un'emoticon qui, sarebbe quella che arrossisce).
Il fatto è che tendo sempre a minimizzare e/o circoscrivere i meriti che mi si attribuiscono.
Qualche volta li sdrammatizzo in maniera autoironica, ma non era proprio questo il caso (ne sarebbe uscito qualcosa di imbarazzante del tipo "l'ultima volta che mi hanno fatto questo complimento è stato quando ho sfoggiato la mia abilità nel toccarmi il naso con la lingua").

;)

Giorgio Salati ha detto...

caspita, dalle poche immagini che si vedono sembra veramente bellissimo! grazie per avermelo fatto conoscere, la prima volta che capito in libreria lo cerco!

Giangidoe ha detto...

Allora poi fammi sapere.
Magari puoi scriverci un post: sarei curioso di leggere una critica da un professionista del settore ;)